LE SCUOLE PIE, IL MIO LUOGO DI INCONTRO. PRIMA GIORNATA PEDAGOGICA PROVINCIALE. Provincia dell’America Centrale e dei Caraibi

 

Marirrosa Carrera. Equipe scuole del Segretariato del Ministero.

Dal 9 all’11 aprile, si è svolta la prima Conferenza Pedagogica organizzata dall’Equipe Scuole del Segretariato delMinistero Scolopico della Provincia dell’America Centrale e dei Caraibi, composta da Sonia Ferreyra (Coordinatrice) della Repubblica Dominicana, Marirrosa Carrera del Venezuela, Lissette Saavedra del Nicaragua e Andrea Brenes del Costa Rica.

Il tema centrale della giornata è stato “Scuola a tempo pieno”, con l’obiettivo di far conoscere le azioni che si stanno intraprendendo nelle Presenze della Provincia, il loro rapporto con il Patto Educativo Globale e diffondere alcune buone pratiche.

Il primo giorno, martedì 9 aprile, la professoressa Marirrosa Carrera ha tenuto le parole di apertura e di introduzione all’intera giornata, il Padre Provinciale ha guidato la preghiera e la professoressa Karina Miliante, coordinatrice della Scuola degli Educatori Scolopi, ha tenuto un’eccellente presentazione dei fondamenti teorici dell’EFA. Questo primo incontro si è concluso con due buone pratiche. Daniela Leal ha presentato l’esperienza di Santa Dorotea nella nuova Trastevere di Carora, toccando il cuore di tutti i 90 partecipanti collegati. Dal Nicaragua, Lissette Saavedra, Bayardo Contreras e Allison Bonilla hanno condiviso con gioia e ottimismo le esperienze nelle presenze di León e Managua.

Il secondo giorno, mercoledì 10 aprile, il Padre Generale Pedro Aguado ha sviluppato in modo straordinario il rapporto del Patto Educativo Globale con la Scuola a Tempo Pieno nel contesto scolopico. La sua dissertazione e le sue riflessioni sull’identità, le sue sfide e la costruzione dell’EFA hanno colpito tutti i 100 partecipanti che sono riusciti ad accedere all’incontro, riempiendoli di speranza e amore per questo sogno possibile che è la Missione di Evangelizzare Educando.

Il terzo giorno, giovedì 11 aprile, sono state presentate due buone pratiche, una dal Costa Rica, con una proposta accademica che collega l’educazione formale con quella non formale e informale. Un’altra buona pratica è stata quella della Repubblica Dominicana, che ha mostrato le varie attività che si svolgono durante l’orario scolastico prolungato. Per chiudere questo terzo incontro della Prima Giornata Pedagogica Provinciale, c’è stato un dibattito moderato dai padri José Miguel Suleiman del Venezuela e Adrián Guerrero della Repubblica Dominicana. Luis Sánchez di Bávaro, Fernando Mora di San José, Ruth Gutiérrez di Managua e Geraldine Labarca di Maracaibo. In un’atmosfera piacevole, spontanea e fraterna, hanno spiegato come si sta sviluppando l’EFA sotto la gestione dei laici nelle presenze della Provincia. Padre Javier Alonso, attuale Rettore dell’Università delle Scuole Pie di Veracruz (Messico) e il Padre Provinciale Juan Serra hanno partecipato al commiato. I tre incontri sono stati realizzati attraverso la piattaforma Zoom, nel pomeriggio. Ogni giorno c’è stata una buona partecipazione di 90-100 persone, che riceveranno un certificato di partecipazione da parte dell’Università di Teologia di Costa Rica.

Questi incontri hanno anche riunito religiosi e collaboratori scolopi provenienti da diverse parti del mondo per conoscersi, riconoscersi, condividere conoscenze, riflessioni e buone esperienze. Inoltre, arricchiscono lo scambio di conoscenze e la necessaria ricostruzione del Patto Educativo Globale.

La Scuola a Tempo Pieno è una proposta innovativa del Calasanzio, una sfida che viene raccolta in ciascuna delle Presenze. È la scommessa per la costruzione della Comunità, la sfida per realizzare il consolidamento della Comunità cristiana scolopica.

Alla guida delle Scuole, dei Centri culturali, delle Fondazioni, dei gruppi del Movimento Calasanzio, dei Progetti sociali e nel coordinamento delle Presenze ci sono i religiosi e i laici impegnati nella Missione scolopica. L’unificazione degli sforzi e delle volontà, il vivere la vocazione con passione, il vivere la vita in pienezza, l’avere chiari gli obiettivi, gli orientamenti e le mete; rendono possibile che giorno per giorno le cose accadano, rendono possibile che l’ordinario diventi qualcosa di straordinario, in breve, rendono possibile il sogno del Calasanzio.